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ROI: formula e calcolo del roi nel web marketing
April 18, 2011 | Leave a Comment
Premetto che nel trattare questo argomento non considererò tutti i potenziali fattori in gioco. L’articolo risulterebbe troppo lungo, noioso ed inutile. Lo scopo sarò quindi quello di introdurvi nel magico mondo delle conversioni.
Cosa è il roi? Semplice: il ritorno di un investimento pubblicitario.
Per comprenderlo dobbiamo aver ben presenti:
- i costi sostenuti
- i ricavi ottenuti (ottenuti dalle conversioni)
Esistono due modi distinti per calcolare il ROI:
1) ricavi / costi * 100%
Con questo metodo se investiamo 100 Euro e ne guadagniamo 100 avremo un ROI del 100%.
Vi confesso che non mi piace! Se guadagno quanto spendo, per come la vedo io, in realtà non stò ne guadagnando ne perdendo, stò pareggiango.
E’ proprio per questo motivo che esiste una seconda formula.
2) (ricavi – costi) / costi * 100%
Se investiamo 100 Euro e ne guadagniamo 100 avremo un ROI del 0%, appunto un pareggio.
Un ricavo di 200 Euro a fronte di un investimento di 100 Euro produce invece un ROI del 100%.
Ok, ora che sappiamo cosa è il ROI e come calcolarlo vediamo come non farci fregare dalla ricerca del ROI più alto possibile.
“Prima lo spieghi e poi non lo usi?” No, ma vi metto in guardia.
Noi vogliamo massimizzare i profitti! Il roi è bello e colorato, ma non ci dice quanto incassiamo.
Supponiamo di sostenere due campagne pubblicitarie (es. su Adwords):
1) Costo per click molto basso
Costi: 50 Euro
Ricavi: 800 Euro
Roi: 1500%
2) Costo per click medio/alto
Costi: 3000
Ricavi: 7500
Roi: 150%
Quale preferite? La prima (roi del 1500%) o la seconda (roi del 150%)?
Io la seconda, perché se guardiamo i profitti 4500 Euro sono senza dubbio meglio che 750.
Attenzione però, non intendo che pagare di più porti maggiori risultati: se offriamo troppo per una keyword i profitti scenderanno.
Occorre quindi trovare il giusto equilibrio tra ROI e profitti.
ps. se siete interessati, prossimamente vi spiegherò un metodo valido per farlo.
