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HTML5, il futuro del web?
April 4, 2011 | Leave a Comment
Eccomi, come preannunciato la scorsa settimana, con un articolo più filosofico che pratico. Però se avrete la pazienza, o la curiosità, di seguirmi fino in fondo vedrete che ci sarà da riflettere anche su come (probabilmente) muterà il posizionamento sui motori di ricerca.
“Il web è morto. Lunga vita a internet”. Così Chris Anderson intitolava un suo pezzo qualche mese fa. Per chi non lo conoscesse, il “ragazzo” è il direttore di Wired US, nonché uno dei più riconosciuti guru di internet. Ricordate il mio articolo sulla Long Tail? Ecco, la “Long Tail” l’ha coniata lui.
Per chi si fosse perso l’articolo, riassumo brevemente il concetto chiave: per Anderson stanno vincendo alcune grosse aziende (Google, Facebook, Apple…) riuscendo a portare gli utenti nei loro “recinti” strappandoli all’aperture estrema del web. Basti pensare che il 75 per cento delle pagine viste sul web appartiene ai 10 siti più visitati e capiamo che in effetti qualcosa stà cambiando.
Ebbene? Il web finirà veramente così, in favore di app, facebook, twitter etc etc? No, io penso di no.
Secondo me il successo delle app è dovuto alla carenza di due cose: una connettività veloce e permanente dei cellulari, una tecnologia web che permetta l’interattività classica delle app.
Per il primo punto è solo questione di tempo: se pensiamo che fino a qualche anno fa usavamo il modem 56k direi che non temo smentite; per il secondo punto forse ci stiamo arrivando: si stà sempre più sviluppando, con mio sommo gaudio, l’HTML5.
Come recita Wikipedia “l’HTML5 si propone come evoluzione dell’attuale HTML 4.01″ e dovrebbe essere pronto per l’estate del 2014. Le novità sono da ricercare in un disaccopiamento spinto tra struttura, stili e contenuti di una pagina web. Inoltre l’HTML5 supporta la memorizzazione locale di dati sui pc locali per consentire alle applicazioni di funzionare anche offline. Non è finita qui in realta: permette anche un migliore supporto di video, audio, intererattività… Ma a noi interessa la prima parte! Eccome se ci interessa.
Riusciremo finalmente a fare dei siti con pochissimo codice, e riusciremo a dare il giusto peso ad ogni contenuto all’interno delle nostre pagine. Un po’ come facciamo oggi mettendo i vari tag H1, H2, STRONG etc etc, ma in un modo molto migliore.
Inoltre solamente cambiando i fogli di stile il nostro sito (o applicazione su web) sarà compatibile con tutti i dispositivi (cellulari, tablet, pc portatili).
Riuscire a spostarci su questa tecnologia (già oggi molte delle funzionalità di HTML5 sono supportate dai browser) prima della concorrenza ci assicurerà sicuramente un vantaggio competitivo sia in termini di visibilità online, sia in termini di user experience. Se non lo faremo: “il web morirà”, e noi con lui.
