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Long tail e short head: scegliere le parole chiave giuste
March 15, 2011 | Leave a Comment
Oggi vi introduco nel magico mondo delle parole chiave. Lo conoscete già, direte voi. E invece non del tutto.. seguitemi.
Partiamo innanzi tutto dai due concetti espressi nel titolo. Osserviamo la seguente immagine
la parte in verde è la short head (testa breve), mentre la parte in giallo la long tail (coda lunga). L’espressione coda lunga è stata coniata da Chris Anderson nel lontano 2004 su Wired per descrivere alcuni modelli economici e commerciali. Quello che interessa a noi è applicare questo concetto (o scoperta) alla scelta delle parole chiave da posizionare all’interno del nostro sito. Oppure delle parole chiave da acquistare come pay per click (es su Adwords).
Per semplificare il tutto potete immaginarvi che le parole chiave piu’ corte (es. notebook) portano il maggior numero di utenti al nostro sito (parte iniziale del grafico), mentre la parole piu’ lunghe (es. acquistare notebook hp dual core roma) portano molte meno visite (parte gialla del grafico). Quindi, riassumendo, andiamo ad osservare il numero di parole chiave utilizzato nelle ricerche da parte degli utenti.
Vari studi riportano che la maggior parte degli utenti utilizza parole corte. Solo un 10% usa quelle lunghe. E allora, dove è la convenienza?
Semplice, questo 10% converte molto di piu’, e costa molto di meno !!!
Inoltre, secondo questa teoria (comprovata, non è campata per aria) i prodotti poco popolari possono, tutti assieme, superare i pochi prodotti piu’ popolari.
Detto questo, vediamo come applicare al meglio questi concetti al posizionamento oppure al keyword advertising. Entrambi si basano sulla scelta di parole chiave.
Abbiamo detto che più una key è complessa e più l’utente è evoluto ed orientato all’acquisto. Quindi andate sul KeywordTool di Google (https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal) ed iniziate a cercare le key della long tail che potenzialmente fanno al caso vostro. Ora posizionate (o iniziate campagne ppc) le vostre pagine per questi contenuti.
Ricordo di non usare mai landing page generiche: bisogna sempre targetizzare il contenuto della pagina con la query.
Tenete in considerazione che la long tail spesso non produce risultati immediati, quindi non scoraggiatevi dopo i primi apparenti scarsi ritorni, nel medio lungo periodo diverrà le fondamenta del vostro business.
See you, SeoBoy
ps. suppongo che sappiate tutti usare in maniera corretta (corrispondenze e correlazioni comprese) lo strumento di Google, altrimenti lasciatemi un commento al post o su twitter che provvedo ad illustrarvelo.
